Da una storia di famiglia nasce un progetto di memoria
All’origine di Cuori di Carbone c’è la storia di Dolorino Campagnolo, minatore della Bassa Friulana emigrato in Belgio nel secondo dopoguerra. Il suo percorso, intrecciato a quello di molti altri uomini del territorio, ha dato inizio a un lavoro di ricerca e restituzione che continua a trasformare la memoria familiare in memoria collettiva. Da quella vicenda personale ha preso forma un cammino fatto di testimonianze, ricostruzioni e storie ritrovate, nato per custodire e condividere un patrimonio umano che appartiene alle famiglie, al territorio e alla memoria dell’emigrazione.
In Primo Piano
Scopri le storie, le iniziative e gli appelli che raccontano il presente di Cuori di Carbone: persone, memoria e progetti che continuano a crescere grazie al contributo di tutti.
Un PILASTRO dell’A.I.E.M.
Segat Giovanni
Originario di Pravisdomini, Giovanni fu tra i primi a credere nell’importanza di custodire la memoria dei minatori italiani emigrati in Belgio. Con il suo impegno contribuì a mantenere vivo il ricordo di un’intera generazione di lavoratori e delle loro famiglie.
Storie dalla Bassa Friulana
Pelizzari Giovanni
Pelizzari Giovanni fu uno dei tantissimi minatori friulani che, negli anni del secondo dopoguerra, lasciarono la propria terra per raggiungere il Belgio. Come molti altri uomini del territorio, affrontò il difficile lavoro nelle miniere di carbone alla ricerca di un futuro migliore.
Una memoria da ricostruire
Cerchiamo i ragazzi portogruaresi emigrati per il Belgio
Dopo la Seconda guerra mondiale, numerosi giovani del Mandamento Portogruarese lasciarono i propri paesi per raggiungere le miniere di carbone del Belgio.
Oggi siamo alla ricerca dei loro nomi, delle fotografie e delle testimonianze custodite dalle famiglie, affinché le loro esperienze non vengano dimenticate e possano entrare a far parte della nostra memoria collettiva.
Prossimo evento
70° Anniversario del Disastro Minerario di Marcinelle
Una cerimonia dedicata alla memoria dei minatori caduti
A settant’anni dalla tragedia dell’8 agosto 1956, Povoletto ricorda i 262 minatori che persero la vita nel Bois du Cazier, tra cui 136 italiani. Un momento di raccoglimento, memoria e partecipazione, con un ricordo particolare dedicato a Ciro Natale Piccolo, minatore di Savorgnano del Torre.
Il nostro cammino
Il progetto Cuori di Carbone continua il suo percorso tra incontri, tappe e momenti di memoria dedicati alle storie dei minatori e alla valorizzazione del territorio. Un cammino fatto di persone, testimonianze ed esperienze che, evento dopo evento, mantengono viva la memoria e guardano al futuro con consapevolezza e partecipazione.
Cuori di Carbone
Storie di fatica e speranza tra le profondità delle miniere belghe
L’evento inaugurale del progetto: il primo passo di un cammino nato per restituire voce, volto e memoria ai minatori italiani emigrati in Belgio.
1ª Cerimonia di Santa Barbara
Un momento di raccoglimento e riconoscenza dedicato alla patrona dei minatori e a tutti coloro che lavorarono nelle profondità della terra.
Intervista a Radio Spazio
Il progetto viene raccontato ai microfoni della radio, portando la memoria dei minatori e delle loro famiglie a un pubblico ancora più ampio.
Cuori di Carbone incontra Roberta Sorgato
Parole che raccontano la memoria
Un incontro dedicato alla memoria, alle famiglie e alle storie che compongono il patrimonio umano dell’emigrazione mineraria.
I minatori italiani in Belgio
Omaggio ai fondatori dell’Europa Unita
Una presentazione dedicata ai minatori della Venezia Orientale, protagonisti silenziosi della storia dell’emigrazione e dell’Europa del dopoguerra.
Primo viaggio nella memoria
Miniere di Cave del Predil
La memoria diventa esperienza: un viaggio nei luoghi della miniera per comprendere più da vicino la fatica, la storia e le condizioni di vita di chi lavorava sottoterra.
Il cammino continua
Nuovi incontri, nuove testimonianze e nuove iniziative continuano a scrivere la storia di Cuori di Carbone.
Curiosi di Carbone
Curiosi di Carbone è uno spazio digitale di Cuori di Carbone: tra curiosità, storie e dettagli nascosti, alla scoperta del mondo dei minatori e della loro memoria. Un luogo in cui approfondire aspetti poco conosciuti, conoscere da vicino la vita in miniera e riscoprire il valore umano e storico di queste esperienze. Un invito a guardare al passato con attenzione, per comprenderne il significato anche nel presente.
VOCI E INTERVISTE
A tre mesi dalla prima uscita radiofonica: “Cuori di Carbone” ospite a ‘Cjargne’ su Radio Spazio
Nella mattinata del 9 febbraio 2026, il progetto culturale “Cuori di Carbone” è stato ospite del programma radiofonico Cjargne, in onda su Radio Spazio, durante la puntata speciale intitolata “Miniere e Minatori”, condotta da Novella Del Fabbro.
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IL TOUR DEI CUORI
Dove la memoria prende voce: “Cuori di Carbone incontra… Roberta Sorgato”
Non è stata solo una presentazione, né un semplice incontro culturale. La serata organizzata nell’ambito del format Cuori di Carbone incontra… si è trasformata in qualcosa di più profondo: un viaggio dentro la memoria, guidato dalle parole e dalle testimonianze di chi quella memoria la porta dentro da sempre. Ospite dell’incontro è stata la scrittrice Roberta Sorgato, autrice del romanzo ‘Cuori nel Pozzo’, ma soprattutto figlia di un minatore. Ed è proprio da qui che la serata ha trovato il suo cuore più autentico.
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work in progress
Nasce “Cuori di Carbone incontra…”: un nuovo ciclo di appuntamenti per custodire la memoria dei minatori
Debutta “Cuori di Carbone incontra…”: al via un nuovo percorso culturale sulla memoria dei minatori. Il 6 marzo 2026 primo appuntamento con Roberta Sorgato all’Osteria Salmaso di Paludo di Latisana.
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SGUARDI DI CARBONE
L’Epifania: quando finiscono le feste, resta la memoria
L’Epifania segna la fine delle feste e il ritorno alla quotidianità. Per i minatori italiani emigrati in Belgio, però, non esistevano giorni diversi dagli altri: il lavoro in miniera continuava, uguale, anche quando il calendario segnava una festa. Sotto terra il tempo non si fermava. Tra buio, fatica e silenzio, restavano solo piccoli segni di luce: una lettera da casa, una fotografia, un pensiero rivolto a chi aspettava.
Consulta l’articoloLE VOCI DI CHI HA PARTECIPATO A CUORI DI CARBONE
Il Diario dell’Emigrante
Le parole di chi ha partecipato ai nostri incontri: ricordi, emozioni e pensieri che continuano a dare voce alla memoria dei minatori.
La memoria vive quando viene condivisa.
Cuori di Carbone continua il suo cammino grazie alle storie, ai ricordi e alle persone che scelgono di farne parte.
Se anche tu vuoi contribuire, raccontare o semplicemente scoprire di più, questo è il momento di entrare a far parte del progetto.
