
La cerimonia si è aperta con la Santa Messa, momento iniziale e centrale della giornata, alla quale hanno preso parte ex minatori, familiari, rappresentanti delle associazioni, autorità civili e numerosi cittadini. In chiesa erano presenti i gonfaloni dell’A.I.E.M. – Associazione Italiana Ex Minatori delle sezioni di Latisana, Palazzolo dello Stella e Pradipozzo di Portogruaro, che hanno accompagnato la celebrazione rendendo visivamente presente la storia dell’emigrazione mineraria. Assenti, ma simbolicamente ricordate, le sezioni A.I.E.M. di San Michele al Tagliamento e Lignano Sabbiadoro.

Alla celebrazione ha partecipato anche l’A.I.E.M. a livello istituzionale. In assenza della presidente interregionale Barbara Martinuzzo, era presente il portavoce Andrea Campagnolo, nipote di minatore e curatore del progetto culturale Cuori di Carbone, che da tempo si occupa della valorizzazione e della raccolta delle storie legate ai minatori del territorio.

© Emanuele Franzo
Conclusa la funzione religiosa, la cerimonia è proseguita con il corteo cittadino, che ha attraversato le vie di Latisana in modo ordinato e composto. Il cammino, guidato dai gonfaloni dell’A.I.E.M., ha collegato simbolicamente il momento religioso a quello civile, trasformando la città in uno spazio di memoria condivisa e partecipata.

Il momento conclusivo si è svolto presso il monumento dedicato ai minatori, dove si è tenuta la cerimonia commemorativa con la deposizione delle corone d’alloro. Alla presenza delle autorità civili, con il gonfalone della Città di Latisana, hanno preso parte alla commemorazione il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, che ha definito la vicenda dei minatori come “la Storia”, e il sindaco di Latisana, Lanfranco Sette, sottolineando il valore identitario e collettivo di questa memoria per la comunità locale.

Un contributo significativo all’organizzazione e allo svolgimento della cerimonia è stato offerto dai gruppi ANA Alpini di Latisana e di Latisanotta, che hanno garantito supporto e presenza lungo tutta la giornata, confermando ancora una volta il loro ruolo attivo all’interno della vita comunitaria e delle iniziative legate alla memoria storica.
La giornata si è infine conclusa in un momento conviviale presso il ristorante “Il Biergarten”, dove partecipanti, associazioni e rappresentanti istituzionali hanno potuto ritrovarsi, condividendo riflessioni e impressioni su una cerimonia che ha segnato un primo, importante passo nel percorso di commemorazione di Santa Barbara a Latisana.








