Berton Sperandio
Berton Sperandio
“Un contadino di montagna costretto a partire, con la dignità silenziosa di chi non chiede mai nulla.”
Berton Sperandio, originario di Vas, nel Bellunese: contadino e lavoratore nelle miniere di carbone in Sardegna.
Nato il 31 maggio 1915 a Vas (Belluno).
Contadino di montagna, partiva quando i raccolti andavano male.
Lavorò a periodi nelle miniere di carbone in Sardegna (dettagli non noti).
In famiglia parlò pochissimo di quell’esperienza.
Muore a 65 anni, consumanto dall’alcol.
Sperandio Berton nasce il 31 maggio 1915, in un’Italia appena entrata in guerra. Viene da Vas, una piccola borgata di montagna nel Bellunese, dove la vita è fatta di lavoro duro e di stagioni che decidono il destino delle famiglie.
Di professione è contadino. Ma i campi, in montagna, non danno certezze: quando le annate vanno male – soprattutto per la grandine che rovina i raccolti – Sperandio è costretto a partire. Lo fa con coraggio e lucidità, cercando lavoro nelle miniere di carbone in Sardegna.
Era, come lo ricorda il figlio, forse il più disincantato e anche il più forte tra i fratelli: quello che trovava sempre la forza di ricominciare e di mettersi in viaggio, non per scelta, ma per necessità.
In famiglia, però, di quella vita in miniera non si parlava mai. Non si conoscono i nomi delle miniere né i periodi esatti di permanenza. Forse per non riaprire ferite, forse per una volontà profonda di rimuovere la fatica e guardare avanti. È un silenzio che racconta molto: a volte è proprio ciò che non viene detto a svelare quanto pesasse davvero quell’esperienza.
Fiorino era ancora piccolo quando il padre partiva e non conserva ricordi precisi. Anche perché Sperandio, tornando a casa, non raccontava nulla: forse non voleva far pesare alla famiglia le difficoltà affrontate. Ma quel silenzio – così umano e così tipico di una generazione – ha trattenuto dentro di lui molte cose, che col tempo hanno lasciato segni profondi anche nei rapporti familiari.
- 31 maggio 1915Nasce a Vas (Belluno).
- Anni adultiLavora come contadino; quando i raccolti falliscono parte per la Sardegna.
- Periodi non notiLavora nelle miniere di carbone in Sardegna (dettagli non disponibili).
- anni successiviIn famiglia non parla della miniera; l’esperienza resta un dolore non raccontato.
- 1980Muore consumato dall’alcol.
La testimonianza
«Mio papà si chiamava Sperandio Berton. Era nato il 31 maggio 1915, in un’Italia appena entrata in guerra. Veniva da Vas, una piccola borgata di montagna nel Bellunese. Di professione faceva il contadino, ma la vita nei campi era incerta e spesso dura.»
«Quando le annate andavano male, soprattutto a causa della grandine che rovinava i raccolti, era costretto a partire per cercare lavoro nelle miniere di carbone in Sardegna. Purtroppo non conosco i nomi delle miniere né i periodi esatti di permanenza, perché in famiglia di questa esperienza non si parlava mai.»
«Mio padre è scomparso molto giovane, a soli 65 anni, consumato dall’alcol. Resta però intatta la mia profonda ammirazione per lui e per tutte le generazioni del dopoguerra, che hanno portato sulle spalle sacrifici enormi, spesso in silenzio.»
— Fiorino B., figlio di Sperandio