Basso Alfredo

Basso Alfredo

“Forza nelle braccia, polvere negli occhi, una famiglia da tenere in piedi.”

Basso Alfredo, nato a Castelfranco Veneto, minatore nella zona di Anderlues (Belgio).

Basso Alfredo, originario del Trevigiano, minatore nella zona di Anderlues (Belgio).

Nato il 10 marzo 1929 a Castelfranco Veneto (TV).
Emigra in Belgio intorno al 1952 con il fratello Ferruccio.
Miniera: Anderlues (pozzo n. 4).
Lavora a oltre 1000 metri di profondità.
Vive inizialmente nelle baracche di ferro.
Padre di tre figli; resta vedovo nel 1970.
Lascia la miniera nel 1966; svolge lavori durissimi per mantenere la famiglia.
Muore il 13 aprile 1997 a causa della silicosi.

Alfredo Basso nasce nel cuore del Trevigiano, a Castelfrnaco Veneto, il 10 marzo 1929. Intorno al 1952 parte per il Belgio insieme al fratello Ferruccio.

Durante il viaggio conosce Angela Moras, una ragazza di Pordenone che viaggia con tutta la famiglia. Arrivati in Belgio, il destino li mette uno accanto all’altra: abitano in due case affiancate. Con il tempo nasce un sentimento sincero e, dopo tre anni, si sposano.

Alfredo e Ferruccio trovano lavoro nella miniera di Anderlues. All’inizio vivono nelle baracche di ferro, fredde e precarie, dove abitano molti emigrati italiani. In quelle baracche nascono i primi due figli, nel 1955 e nel 1956, durante inverni rigidissimi con temperature che scendono fino a -15°C.

Nel 1961 la famiglia trova finalmente una piccola casa in affitto, accanto alla miniera, nel cortile del pozzo numero 4. Nel 1962 nasce Silvana, la figlia che oggi racconta questa storia. Nel 1969 acquistano una casa, ma pochi mesi dopo, nel 1970, la tragedia colpisce duramente: Angela, la moglie, si suicida a soli 32 anni, schiacciata dalla miseria e dalla sofferenza di quella vita.

Alfredo aveva già lasciato la miniera nel 1966. Lavora a fabbricare blocchi di cemento, poi trasporta sacchi di carbone e bombole di gas. Lavora anche 14 ore al giorno per crescere da solo i suoi tre figli e pagare la casa, lontano dalla sua terra e dai suoi affetti. Anni dopo, Alfredo, viene consumato pian piano dalla silicosi. Morì all’età di 68 anni, il 13 aprile 1997.

Cronologia
  • 10 marzo 1929Nasce a Castelfranco Veneto.
  • 1952 ca.Emigra in Belgio con il fratello Ferruccio.
  • anni ’50Lavora nella miniera di Anderlues.
  • 1955–1956Nascono i primi due figli nelle baracche.
  • 1961Si trasferisce in una casa vicino al pozzo n. 4.
  • 1962Nasce la figlia Silvana.
  • 1966Lascia la miniera.
  • 1970Muore la moglie Angela; cresce da solo tre figli.
  • 13 aprile 1997Muore a causa della silicosi.

La testimonianza

«Mio papà si chiamava Alfredo Basso ed era nato a Castelfranco Veneto il 10 marzo 1929. Partì per il Belgio intorno al 1952 insieme a suo fratello Ferruccio.»

«Papà lavorava a oltre 1000 metri di profondità. I compagni dicevano che quando un carrello deragliava chiamavano sempre lui, perché con la forza delle sue braccia riusciva a rimetterlo sui binari.»

«Ricordo che da bambina, quando tornava a casa, aveva tutto intorno agli occhi nero di polvere. Io gli dicevo: “Che belli che sono i tuoi occhi.” Non sapevo ancora che quel nero era il segno della sua fatica e della sua dignità.»

Ci sono uomini che tengono insieme una famiglia con le braccia, il silenzio e la resistenza.

— Silavana B., figlia di Alfredo

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